Il regista

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Enzo Rizzo, regista del film è siciliano, nato nel 1973, produttore e documentarista, filmaker militante dal 2000 produce e dirige documentari, video installazioni, spot, stop motion con particolare attenzione alla condizioni e a diritti dei lavoratori migranti in Sicilia e alla storia dei movimenti popolari sull’isola.

 

sito: Pragmafilm 

 


 

Filmografia:

Nomuosfilm  65″ 2013 Italia

All’interno della Riserva Naturale Orientata Sughereta di Niscemi, sito già dichiarato di importanza comunitaria, si sta costruendo una delle quattro stazioni di terra del Mobile User Objective System (MUOS), sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Il programma di installazioni è fortemente contestato dagli abitanti di Niscemi e migliaia di siciliani che si sono costituiti in diversi comitati che hanno dato vita al movimento No Muos. Un movimento che sin dall’inizio si è contraddistinto per la sua forma di aggregazione spontanea fra soggetti di diverse categorie ( studenti, mamme, associazioni ambientaliste, lavoratori, etc.).
Il documentario NO MUOS FILM nasce dall’esigenza e dall’urgenza sociale, politica e culturale di sostenere, raccontando e documentando, le ragioni della protesta e gli avvenimenti che si stanno susseguendo nel tentativo di fermare l’installazione.

Obiettivi del documentario sono quelli di:

Osservare e descrivere la natura e le forme di lotta e resistenza del movimento no Muos che vede coinvolti migliaia di cittadini siciliani

Affrontare la questione della sovranità territoriale, interrogandosi e spiegando come mai ancora oggi un paese sovrano come l’Italia deve cedere porzioni di territorio nazionale alle strutture dell’esercito degli Stati Uniti.

Il documentario “No Muos Film” è una produzione dal basso, una produzione che per garantirsi indipendenza ha scelto di cercare fondi attraverso il sostegno popolare. Chiunque trovi interessante, utile e necessario il progetto, può diventare co-produttore del film, sottoscrivendo una quota, che, in base al budget dichiarato, sarà uguale per tutti e che sarà versata solo a film finito. Le modalità di questo procedimento sono più ampiamente chiarite sul sito www.produzionidalbasso.com nell’area dedicata al progetto “NO MUOS FILM” e sul sito del film www.nomuosfilm.it .
Ulteriori forme di finanziamento a sostegno del film saranno ricercate attraverso eventi destinati a promuovere il progetto.

Contenuti
Il documentario avrà una durata di 65 minuti e, attraverso interviste a semplici cittadini, esponenti dei comitati No muos, uomini politici, rappresentanti delle istituzioni, studiosi, medici, ambientalisti, affronterà i diversi argomenti che si muovono intorno al tema No Muos.

La sovranità territoriale

La militarizzazione del territorio

Il movimento No Muos e le sue forme di lotta civile e politica

I danni alla salute che le radiazioni elettromagnetiche potrebbero provocare alla popolazione

L’impatto ambientale

Il sospetto di implicazioni mafiose

Il film documenterà gli eventi che quotidianamente si svolgono presso la sughereta e la città di Niscemi, teatro di iniziative, incontri fra rappresentanti delle istituzioni e i cittadini nonché di scontri fra gli attivisti dei presidi e le forze militari.


La Grecia è vicina  45″ 2015 Italia-Grecia

Il film è il racconto corale dei giorni intorno alla data del 25 gennaio 2015 che hanno visto il trionfo di Syriza e la nascita di una alternativa per il resto dell’Europa.
Le speranze e le ansie del popolo greco prendono il volto dei componenti di una famiglia Italo-Greca, il papà Yannis, le sorelle Emanuela ed Alessandra e il più giovane fratello Dimitri riuniti per l’appuntamento elettorale.
I loro racconti, gli interrogativi e i dubbi, sono quelli di tutti i greci: giovani e anziani ,uomini e donne tutti parlano di politica nei bar o per le strade.
Insieme alla nostra famiglia andiamo a votare, ma anche ad intervistare gli studenti del politecnico, i camerieri e gli avventori di un ristorante, i volontari di una farmacia solidale, gli elettori e le elettrici davanti ai seggi ,prima e dopo il voto.

Speranza è la parola più usata, negata o invocata in una Ellenofrenia che contagia tutti, stretti tra il fantasma della dittatura militare, le cui ferite non sono ancora state rimosse, e il fantasma dell’uscita dall’eurozona e l’ulteriore impoverimento del paese.
Il risultato elettorale è ormai cronaca per tutti, ma i greci hanno segnato la storia ,hanno accettato la sfida più ardua, lanciando lo sguardo oltre la paura. Con il sorriso un po’ amaro di chi altra scelta non ha, aspettano che sia il futuro a mostrare il torto e la ragione.
Il film si arricchisce del preziosissimo materiale d’archivio dell’AAMOD e dalle musiche originali composte da Matilde Politi e da Tumastui project(Emiliano Ereddia e Giuseppe Guglielmino)